Mira al Metallaro! Matalo!

Sono tornatooooooooo!!! È stata una gita stupenda! Mi sono divertito tantissimo! Cercherò ora di fare un breve riepilogo di un po’ tutta la gita: 

 


Giorno 0:

22 Marzo 2006, la mattina a scuola veniamo avvertiti che la partenza potrebbe essere anticipata, per cui dobbiamo essere pronti l’indomani mattina a partire alle 7.

Durante la giornata scolastica ci viene detto che la partenza è stata anticipata…..al pomeriggio!

Torniamo a casa di fretta (chi poteva, perché stavamo facendo orientamento del cazzo sull’edilizia che a quanto pare non si poteva abbandonare senza regolare permesso).

Ci prepariamo di fretta, e prendiamo l’aliscafo nel tardo pomeriggio. La sera alloggiamo a Milazzo, io sono in camera col Boss (Giardinello ci avrebbe raggiunto il giorno dopo). Va tutto bene, la gita iniziava alla grande!

 

Giorno 1:

Prendiamo il pullman per Catania, dove faccio imballare il mio zaino e le mie casse in un unico pacco disposto orizzontalmente e con un manico, chiamato in seguito Zaligia (nell’album “Arte Moderna” potrete vederne una foto). e da lì prendiamo l’aereo; alcuni di noi non ci avevano mai viaggiato. È stato un bel viaggio davvero, hanno proiettato Tom & Jerry! Dopo un viaggio davvero distruttivo arriviamo la notte a Lloret de Mar, ovvero un paese in provincia di Barcelona (che solo lì scoprimmo si scrivesse con una “L” soltanto). L’albergo faceva davvero schifo come da tradizione, eppure nel volantino sembrava tanto bello, ma questo perché le camere buone erano riservate ad altri clienti, mentre per le gite c’era la zona disastrosa; ebbi come l’impressione che quella parte dell’albergo fosse stata ricavata da una casa dell’orrore. Interessante il fatto che avessimo la camera comunicante con quella accanto, divisi da una porta che potevamo aprire solo noi; piccolo particolare: nell’altra camera c’erano 3 ragazze (della nostra gita) che, spaventate all’idea di uno di noi (uno a caso: IO) potesse entrare nella loro camera la notte protestarono parecchio. In qualche modo la camera fu sigillata ma i discorsi che facevano riuscivamo a sentirli perfettamente, come ad esempio quando un loro amico disse “ma qui accanto c’è la camera del satanico!”, da allora mi hanno chiamato un po’ tutti con questo simpatico soprannome, che poi è stato parafrasato in “mi passi la spazzola satanica?”, “devo fare una cagata satanica”, eccetera…

La comunicazione tra le stanze non finiva lì: se si apriva la finestra del bagno si vedevano dei bellissimi tubi e subito dietro la finestra del bagno di un’altra camera!!!O_O(quella del prof. Genovese/Montalbano).

E per finire, tutti i balconi erano comunicanti, favorendo lo spostamento stealth da una camera all’altra (finestre aperte permettendo).

 

Giorno 2:

Colazione.

Giro del cazzo.

Pranzo in ristorante, dove abbiamo fatto un interessante esperimento: “effetti dell’aspirina con la Coca-Cola”.

Serata in discoteca, dove Giardinello ha fatto la figura di merda più grossa della sua vita (spero per lui O_O): una ragazza (molto attraente dicono) gli si avvicina e gli da un fiore; lui pensa bene di fare l’indifferente, alchè quel genio di Leandro va dalla tipa in questione e le dice “vengo qui a scusarmi da parte del mio amico, ma è completamente frocio” e lei “sì lo avevo capito”. Che roba, Giardinello credo sarà segnato a vita da questa storia! Torniamo dalla discoteca tutti ubriachi.

 

Giorno 3:

Visita al Museo Dalì. Stupendo! Purtroppo non l’abbiamo visto tutto a causa della mancanza di tempo, cosa darei per poterci tornare…

Al museo tra l’altro una darkettona molto carina ha tentato di attaccare bottone con me; purtroppo era spagnola!!!

Siamo rimasti tutti molto colpiti da Dalì, io ho notato delle somiglianze con Marilyn Manson sotto il profilo artistico. Paolo ha deciso di diventare un surrealista e la sera in discoteca è andato truccato in maniera assurda:S(trovate una sua foto nella galleria “Gita in Spagna”).

 

Giorni 4/5/6:

Visitato tante cose, la maggior parte poco interessanti.

Una sera mangiato la paella.

Ogni notte in discoteca, al bowling o alla sala giochi; o un po’ tutte.

Il  28 sera in discoteca semi-incoccio con 4 ragazze, poi purtroppo dobbiamo andare e non riesco a concluderci nulla.

 

Giorno 7:

Ultimo giorno.

Abbiamo passato la notte precedente a rompere i coglioni a chi dormiva (dopo essere stati in due discoteche diverse) e così avevamo dormito tipo 1 o 2 ore (contando che molti dovevano anche farsi la valigia ancora). Il viaggio è stato più riposante che distruttivo in fondo per me, ho dormito parecchio, non mi sono nemmeno accorto dell’atterraggio dell’aereo. A Catania scopro che la mia Zaligia è stata parecchio danneggiata: celophan squagliato e retro con diversi fori provocati da intenso calore, fortunatamente nessuno profondo, l’interno è rimasto intatto; alcuni ipotizzano che sia finito vicino ad una fonte di calore, altri che sia rimasto incastrato in qualche ingranaggio o abbia strascicato così tanto che l’attrito abbia causato forte calore (fortunatamente non ho fatto imballare le casse al viaggio di ritorno…non so perchè……che culo…non sarebbero sopravvissute). Bhe comunque dovrebbero mandarmi entro 15 giorni una valigia nuova come rimborso…..E MI SONO FATTO UNA VALIGIAAAA!!! (che prima non avevo; naturalmente essendo quello il mio zaino di scuola i miei compagni cominciano con battute tipo "ora verrai a scuola con la valigia?".

Arrivo a casa e mi metto al PC, è stato strano…all’inizio ero disorientato dalla cosa; dopo un po’ ci riprendo la mano e realizzo un trailer di un futuro enorme collage di video e foto riguardanti la gita (chi lo voglia è pregato di dirmelo via MSN).


  

Mi sento cambiato da questa gita: la mia autostima ha avuto un’impennata. Sono riuscito a stare una settimana senza PC e MSN. Mi sono sentito a mio agio insieme a tutte quelle persone, mi sono anche un po’ riavvicinato a gente con la quale non parlavo da anni. Spero di rifare un’esperienza simile un giorno. Mi sento soddisfatto per le “rimorchiate teoriche” ma ho qualche rimpianto al pensiero di non aver fatto nulla alla fine; ma sicuramente sto molto meglio di come immaginavo sarei stato al ritorno. La durata è stata giusta, in fin dei conti volevo tornare perché è stata molto stancante come gita per quanto divertente.

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3 risposte a Mira al Metallaro! Matalo!

  1. veronica ha detto:

    BASTA PARLARE DI GITEEEEEEEEEEEEEE TUTTI VANNO IN GITA TRANNE ME……….. NON NE POSSO PIùùù

  2. Gabriele ha detto:

    davvero emozionante…ma la cosa più bella erano le tue bestemmie nn finivano mai…hai kiamato persino la prof (per un fatto  "disastroso")…ma cmq è stata molto bella…speriamo di farne una per conto nostro

  3. Simo ha detto:

    anche io ero a lloret e il 26 sera ero al tropics…poi il 31 al colossos..magnifici..io il 26 mi sono fatto sfuggire una sarda niente male..azz

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