Nel paese delle bestemmie…

Eeee rieccomi qui! Sono tornato da questa vacanza che si può definire allegra, distruttiva e alternativamente riuscita.
Cerchiamo di ricostruire gli eventi…
 

Giorno 0
La partenza inizia in maniera piuttosto comica: la bottiglia d’acqua frizzante di Domenico quasi esplode nelle sue mani, dando la simpatica impressione che si fosse pisciato addosso. L’evento si ripete nuovamente sul treno causando l’ilarità generale.
La nottata sul treno passa completamente in delirio.
 
Giorno 1
Ci risvegliamo completamente rincogliniti sul treno e facciamo un filmato ad un simpatico omuncolo che abbiamo battezzato lo zaurdune (di cui vi mostrerò qualche immagine se possibile).
Distratti da alcune conversazioni interessanti, perdiamo la fermata e siamo costretti a scendere a quella dopo, perdendo almeno un’ora di tempo.
Una volta incontrati con Dario procediamo alla volta del McDonald’s più vicino per consumare un divino e squisitamente dannoso pasto. Arrivati a casa sua ci dedichiamo al più totale rilassamento.
Per decidere la dislocazione nelle camere si opta per una partita a Risiko!: il vincitore aveva diritto a scegliere la propria camera, coloro invece che arrivavano dopo dovevano accontentarsi delle rimanenti. Durante la suddetta partita scopriamo anche l’esistenza dell’America Catalena (oh non è colpa mia se ho difficoltà a leggere sottosopra!).
La sera ordiniamo una pizza e, insieme a degli amici di Dario, ceniamo; dopo cena Paolo si fa una canna di basilico (e chi glielo impedisce del resto?).
Poichè la partita era tutto meno che finita, si dorme alla cazzo (visto anche com’eravamo distrutti).
 
Giorno 2
Il giorno dopo mentre dormivo mi si avvicina Dario con la chitarra elettrica in mano.
SGUAAAAAAUUUUNGGG!!! "SVEGLIAAAAAAAAA!!!" (con voce growl). Fortunatamente ero già mezzo sveglio e avevo intuito le sue intenzioni (a parte il fatto che comunque non è raro che usi come sveglia della musica pesante al mattino).
Erano le 17 passate, così andammo a cercare qualcosa da mangiare ma l’unica cosa che trovammo aperta fu un Kebab Bar; davvero squisito! Paolo si è anche fatto una foto col tipo che faceva il Kebab (la allego nell’album naturalmente).
A notte fonda, dopo aver a lungo vaneggiato su cazzate come Il Mach 3 contro il Silk-épil, cominciamo a sentire nuovamente i morsi dela fame e così sbarazzando quasi interamente il frigorifero di Dario ci procuriamo una cena.
 
Giorno 3
Il terzo giorno accade più o meno la stessa cosa del giorno prima. Mangiamo al Kebab, facciamo un giro per San Donà (comparandola con Lipari)…e, dopo ben 2 anni, rivediamo Mattia!!!
Passiamo la giornata in maniera rilassante al solito nostro e la sera prendiamo della roba cinese.
Mattia dorme inevitabilmente a casa di Dario.
 
Giorno 4
Facciamo colazione con i classici ghiaccioli scadenti ma ottimi (Dario aveva un’enorme scorta, che ha anche rifornito nel corso dei giorni), e tardi come al nostro solito andiamo dal caro vecchio Kebab Bar a pranzare.
Ci separiamo da Dario perchè non stava tanto bene (a suo dire) e così in compagnia di Mattia ci dirigiamo a Venezia dove tentiamo di utilizzare un monociclo (con scarso successo). Poichè eravamo stati davvero poco decidiamo di rimanere lì a Venezia per andare al lido a fare il bagno (nudi, secondo alcuni). Ceniamo in un Kebab qualunque (che non era granchè infatti) e ci dirigiamo quindi a questo lido pagando ben 6€ di biglietto per una specie di autobus acquatico.
Il bagno si fa (io e Domenico ci asteniamo naturalmente), chi nudo chi meno.
Per dormire ci offrono una casa disabitata appartenente ad Alex (una delle tante nuove conoscenze) che sembrava il classico ritrovo per tossici & battone.
 
Giorno 5
Mentre torniamo a San Donà in treno, comincia a grandinare pesantemente.
Non ricordo se è stata prima o dopo il pranzo (un piatto di pasta, niente di complesso insomma) quella misteriosa inondazione (stile cascata sotto il lavandino) a casa di Dario; così passiamo il pomeriggio ad asciugare l’acqua nella cucina di Dario mentre egli era fuori a cercare cure per un occhio gonfio (quando si dice sfiga!). Stranamente tutti gli idraulici di San Donà sono impegnati o non ci sono o non sono idraulici o il numero è sbagliato…insomma abbiamo infinite difficoltà a risolvere il problema! Infatti non ricordo nemmeno come ci siamo riusciti alla fine…
Poichè eravamo troppo distrutti per andare ad una festa alla quale eravamo invitati, decidiamo di fare l’ennesima serata in casa; questa volta però ci organizziamo seriamente e prendiamo qualche film da vedere in compagnia, nonchè un po’ di scorte di patatine et similia.
Dopo Final Destination (un film davvero carino, che però in quel momento non mi interessava particolarmente) passiamo all’ormai classico Il grande Lebowski (sarà stata la quinta o sesta volta che l’ho visto). Durante la visione ci è inevitabilmente venuta fame, una fame che di certo qualche pacco di patatine non poteva placare. Così uno di noi (di cui non ricordo il nome) si organizza e fa un ottimo piatto di pasta che divoriamo allegramente.
 
Giorno 6
Il sesto giorno tentiamo un attimo di rimetterci a posto con gli orari e pranziamo ad un’ora quasi giusta con dei sofficini.
Nel pomeriggio andiamo al Caffè Letterario dove consumiamo qualche Spritz come eravamo ormai soliti fare. Una gigantesca scacchiera alle nostre spalle ci invita a fare una partita; così mentre Domenico e Dario duellano, io e Paolo mangiamo delle ottime
piadine, in attesa di poter giocare anche noi. Piadine escluse, quella sera abbiamo praticamente saltato la cena.
 
Giorno 7
Il giorno del ritorno. Passiamo la mattinata a radunare la nostra roba e riusciamo a prendere più o meno tutto (il mio anello è rimasto lì!).
Facciamo una camminata a San Donà per fare qualche eventuale regalo e non so perchè la mia attenzione viene catturata da una maglietta di Batman (purtroppo non ho nessuna foto attualmente) e così la compro.
Lasciato Domenico a San Donà, partiamo per Bologna; durante il tragitto pranziamo al McDonald’s. A Bologna facciamo un giretto da niente vista l’ora tarda e ci rilassiamo in una piazza ascoltando le suonate di Dario.
Andiamo ad un altro McDonald’s e ci procuriamo la cena.
Il viaggio di ritorno non è granchè…soprattutto in confronto a quello di andata; infatti non vedevamo l’ora di arrivare, tristi e sconsolati, nella merdosa isola di sempre…

 
Questa vacanza, anche se di certo non ci ha cambiato la vita, ha dato un po’ di colore a questa grigia estate…finalmente qualcosa da ricordare insomma. È stata un’ottima occasione per consolidare la nostra amicizia (se il termine non è troppo azzardato) e per vivere come animali per un po’, cibandoci di schifezze e stando tutto il pomeriggio sdivaccati sul divano sparando stronzate e ascoltando praticamente all’infinito In the Court of the Crimson King dei King Crimson (attualmente potete sentirne una traccia in sottofondo).
Penso farò un montaggio video con i video accumulati (ne ho fatti davvero tanti, quasi 100!!!), in quel caso non mancherò di postarlo qui.
Ah naturalmente ho aggiunto un nuovo album con le foto (quelle più presentabili naturalmente): Viaggio in Veneto (Agosto 2007).
Questa voce è stata pubblicata in Storie di vita vissuta. Contrassegna il permalink.

7 risposte a Nel paese delle bestemmie…

  1. Angel ha detto:

    Sono la prima!Sono la prima! Sono la prima! *-*
    Apparte gli scherzi, mi fà piacere che hai passato una bella vacanza..
    senz\’altro ti sei divertito anche per me^_^
    Avrai sicuramente qualcosa di interessanta e simpatico da ricordare e , (perchè no?) da rifare 🙂
    Stammi bene Riki ,un bacio @-,–

  2. Katia ha detto:

    Ciau piccolo :* sono felice per la tua vacanza… mi spiace solo ke non sei riuscito a passare per pavia e ke io avevo dei casini :° ti voglio bene bimbo :* 

  3. tanjima ha detto:

    ciaooooooooooo!!! mi fa piacere che almeno tu avrai un bel ricordo di quest\’estate…io invece no. Ma chissà, ancora non è finita 😀
    ci sentiamo ciau, baci

  4. Oddou ha detto:

    Come ti ho già detto, se la vacanza si dovesse ripetere, devo essere tra i principali invitat-oddi XD

  5. Alice ha detto:

    CIAO AMORE!
    sono tornata ora ma prima di entrare su msn ho pensato di lasciarti il commento! Alla fine ti sei divertito e distratto un po\’! Però sono triste perchè hai perso l\’anello!…non è giusto, chissà quanto ti sei incazzato quando l\’hai scoperto!!
    Ti voglio un mare di bene
    Bacio
    Aly 

  6. Lele ha detto:

     Ma chi è quel mona che batte la porta e la chiude urlandooh ?

  7. gaia ha detto:

    si ho visto che sei riuscito a caricare le foto…che culo…il problema forse sta nella protezione del pc…che ne so…
    cmq ci vuole poco sai a trovare un posto migliore del veneto, senza andare fino in finlandia…
    senti ma tu lì a Lipari sei a rischio incendi???al tg mi è preso un colpo quando parlavano di Patti o Messina…sono postiche mi hai sempre nominato tu..

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