Fine primo capitolo

Era molto tempo che non facevo un vero e proprio intervento; la "poesia" pubblicata nell’intervento scorso è stato qualcosa di assolutamente non previsto, al contrario della maggior parte delle altre pubblicazioni sul mio blog, che sono accuratamente pensati e scritti molto prima della loro effettiva pubblicazione.
Come ogni anno, in questo periodo le forze della natura si concentrano nel tentativo di rendermi l’esistenza impossibile; il mio totale scetticismo si ritrova a fronteggiare una notevole quantità di seccanti coincidenze ogni volta diverse, ma sempre devastanti. L’assurdità di tutto ciò non ha limite, e il fatto che l’avvicinarsi del mio compleanno non ne sia la causa ma semplicemente la proverbiale ciliegina sulla torta rende il tutto un po’ inquietante, anche se cinicamente interessante.
Ma, in fondo, ormai è diventata routine.



Ormai vivo qui a Milano da un po’ e in qualche modo mi sono abituato a questo nuovo tenore di vita. Questo, per molti versi, è l’inizio di una nuova fase per il sottoscritto.

Nuova fase a livello scolastico, poichè ho fatto la mia prima consegna, che in realtà non è andata benissimo, ma nemmeno troppo male. Se siete interessati a vedere parte del lavoro consegnato potete trovare su deviantART quello di Photoshop, e su YouTube quello di Maya e di Final Cut (che comprende anche quello schifo di programma che risponde al nome di Peak). Comunque sia proverò a incollarli qui di seguito.

SAE DVD Cover by ~Dunther on deviantART

        


Nuova fase a livello emotivo, poichè quello che sembrava sarebbe stato un nuovo inizio, è stata invece l’ennesima fine. Sono stato troppo poco diffidente e ne prendo atto.

Nuova fase a livello telefonico, poichè ho finalmente esposto il mio problema ad un centro Nokia e probabilmente riuscirò a risolverlo con l’aiuto di Windows; e anche se non ci riuscissi, ora almeno ho la certezza che avere troppi SMS consuma la RAM del cellulare (quegli idioti avrebbero potuto farne file separati invece di uno grosso!).

Nuova fase a livello domestico, poichè ho finalmente trovato casa e dovrei trasferirmici nella seconda metà del mese.

Nuova fase a livello musicale, poichè sembra che io abbia infine trovato un gruppo in cui suonare.

Nuova fase a livello lavorativo, poichè ho intenzione di guadagnare un po’ di dindini se possibile e penso di aver anche trovato ciò che fa al caso mio.

Nuova fase a livello temporale, poichè il 31 Marzo compirò ben 20 anni; non so se scriverò un megaintervento stile diciottesimo compleanno, ma ne dubito sinceramente.




Questo finesettimana sono stato al Mantova Comics, fiera che si è tenuta appunto a Mantova; mi sono divertito parecchio, sebbene non reggesse nemmeno minimamente il confronto con la sua ben più grande controparte lucchese. L’avere (elemento più, elemento meno) nuovamente la compagnia del gruppo di Lucca ha in qualche modo reso simili le emozioni provate in quei due giorni. Non sono mancati nemmeno questa volta i tormentoni come ad esempio "Non indicare che poi scoreggi" oppure "Io sono una malattia", così come non sono mancate le valanghe di cazzate, le partite a Ouendan (ormai impossibile resistergli) e gli atteggiamenti omosessuali di Graziano. Strano a dirsi, ma ho speso molto di più in questa fiera che in quella di Lucca; come dissi nel resoconto su Lucca, l’abnormità della fiera scoraggiava all’acquisto; quindi, tentato più e più volte dai vari stand ho infine comprato la bellezza di:

The Black Mages e The Black Mages II – The Skies Above (in attesa che esca il terzo)
-Numeri 19-20-21-22 di 20th Century Boys (mi sono stancato di aspettare le scan, inoltre vale la pena di essere comprato nonostante il prezzo)
Piano Collections Final Fantasy VIII (a 10€, ovvio che l’ho preso!)
The Legend of Zelda: Majora’s Mask Orchestrations (come sopra)
-Un simpatico portachiavi a forma di Starman (le stelline di Super Mario, per intenderci) per tenere le chiavi della nuova casa.
-Un pupazzetto di Pokémon (un Pelipper per la precisione) preso in quelle stupide macchinette a sorpresa.
-L’economico DVD di Memento, bellissimo film, ma privo dei contenuti speciali che desideravo.

Omaggi vari:

-Un "coso" di The Sims 2, di quelli che fanno luce quando squilla un cellulare nelle vicinanze.
-Una penna a forma di bacchetta di Harry Potter.
-Un laser di Harry Potter.
-Un minimimmo.
-Numero 27 del manga di Naruto (offerto gentilmente dalla Cece).

Giusto per rimanere in tema, fra non molto si dovrà cominciare a prenotare per il prossimo Lucca Comics, a cui ovviamente non mancherò per niente al mondo (e magari riuscirò anche a fare un cosplay questa volta, ma non ci metterei la mano sul fuoco per quanto io ci possa tenere).


Come già accennato nell’intervento precedente, sto attraversando una fase di apatia sentimentale, probabilmente a causa dell’età che comincia a farsi sentire. Voi penserete "Ma hai appena 20 anni!", ed ha senso come ragionamento ma…sento che in qualche modo sto invecchiando e marcendo, internamente; recenti avvenimenti comunque mi hanno fatto quasi benedire ciò che prima consideravo un difetto, ossia l’"incapacità di amare" e vederlo sotto una nuova luce, ossia "la capacità di non amare". Quasi tutte le storie d’amore che vedo conducono ad effetti pesantemente negativi, reversibili e non. In fondo sono fortunato ad esserne stato sempre e solo uno spettatore, sebbene non faccia bene vedere le persone a sè vicine rovinarsi sempre più senza motivazioni razionalmente valide.
Come il mio disegno astratto To fall? voleva esprimere, i sentimenti sono una caduta, una caduta in un tunnel a noi ignoto, forse stupendo, forse spaventoso, e più è lunga tale caduta, più è doloroso sbattere sul fondo e di conseguenza più difficile avere la forza di lanciarsi nuovamente in un’esperienza simile; a noi scegliere se lanciarsi o meno. Io non amo il rischio e le scommesse, probabilmente per questo negli ultimi anni mi sono lanciato di rado, e sempre con il paracadute.
Ribadisco quindi il concetto espresso nell’intervento Terra Bruciata: L’amore è un sentimento assai bizzarro, capace di trasformare la più nobile delle persone in un semplice ghoul. Se tale sentimento non ha niente da offrire oltre che quello che ho potuto osservare in questi ultimi anni, spero di non innamorarmi mai.

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Una risposta a Fine primo capitolo

  1. Marina ha detto:

    Che mi piace quello che scrivi e quello che crei lo sai, tel\’ho sempre detto. Vorrei scrivere di più ma purtroppo non mi vieni niente di adeguato in questo momento, al meno così mi pare, perchè ho come l\’impressione che tanto ignoreresti qualsiasi cosa. Comunque non posso rimpiangere non averci provato…

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