Why are you here? Do you really want to stay here?

Vorrei riposare, avere un po’ di pace di tanto in tanto; oppure vorrei morire, scomparire per sempre.

Perchè la vita fa schifo, ma stringi i denti e vai avanti comunque; c’è sempre qualcosa per cui vivere, basta trovare gli appigli giusti.
E allora si cercano gli appigli, che sono ovviamente sempre quelli sbagliati; ovviamente prima o poi crollano, e tu con loro. Però chiudi il cuore e vai avanti, perchè le persone fanno schifo, ma c’è sempre qualcosa per cui vale la pena vivere; c’è sempre un appiglio più affidabile.
E invece no, non è mica così facile; il tuo appiglio crolla, e ora sei solo, senza sicurezze, senza poterti appendere a nulla; però copri gli occhi e vai avanti, facendo finta di aver la certezza che tutto passerà e che col tempo ritroverai la serenità perduta; gli appigli non ci sono più ormai, te li crei, ti crei speranze, qualcosa, qualsiasi cosa, pur di andare avanti; perchè la tua debolezza ti è costata cara in passato, e non devi ripetere l’errore.
Ma per quanto dure a morire, nemmeno le speranze sono immortali, i sogni si frantumano, il tuo mondo crolla su se stesso; continui a cercare l’uscita del tunnel, ma proseguendo ti rendi conto che è sempre più buio e stretto; soffocherai, lo sai.
E allora combatti, lotti, ti ferisci disperatamente nel tentativo di rimettere a posto quello sfacelo, ma pian piano ti arrendi all’evidenza che è inutile sperare che il tempo abbia pietà di te, che torni indietro o che si fermi o che rallenti.
Però le ferite, come al solito, non ti uccidono, e diventano cicatrici; le osservi, rimembrando ciò che le ha causate, e le incornici e appendi al muro, così che tu possa ricordarti quanto appreso da loro.
Eppure le ferite continuano ad arrivare, fino a che non cominci a diventare insensibile verso di esse; subisci di tutto, inerme, ma sopravvivi; sopravvivi, sopravvivi, sopravvivi così tanto che cominci a chiederti il perchè. Sei intrappolato in quella catena di eventi denominata vita da così tanto ormai che ne hai dimenticato la ragione, se mai ce n’è stata una; ti lasci trascinare dalla corrente, aspettando di arrivare al mare, perchè prima o poi finirà, niente è per sempre.

Dovrei lottare, ma non ne ho più la voglia…
Dovrei sperare, ma non ne ho più la forza…
Dovrei piangere, ma non ne ho più la capacità…

Buonanotte, per voi che ancora riuscite a riposare…

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3 risposte a Why are you here? Do you really want to stay here?

  1. Lucia ha detto:

    Tutto prima o poi finirà.. ma non vale la pena di godersi quello che c\’è prima della fine?
    Gli appigli crollano, è vero, ma non tutti, quasi tutti.. qualcuno non crolla, e sono quelli veri, quelli giusti.. Guardandomi indietro mi sono accorta che spesso ero troppo occupata a meditare sulle mie cicatrici per accorgermi che quegli appigli, che quelle persone in realtà erano a un millimetro da me.. e allora potrebbe valere la pena di fare un ultimo grande sforzo.. e trovare quegli appigli che non crollano MAI..

  2. Lucia ha detto:

    Secondo me il primo vero appiglio siamo noi stessi.. e per il resto non credo che non esistano, basta cercare..

  3. Maura ha detto:

    …Avevo intenzione di lasciare un commento,ma volevo scriverti talmente tante cose…
    Ciao…..
                                                …I\’m here because I love you…
     

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