Il giallo di facebook

Ho deciso di scrivere in tutta fretta un articolo per questo blog, perché mi sono reso conto che quanto accaduto oggi, potrebbe col tempo facilmente perdersi nelle pieghe di internet, tra una bufala e una leggenda metropolitana qualsiasi. E ciò sarebbe grave, gravissimo, come è gravissimo il fatto in questione.

 

Oggi, come mio solito, bazzicavo su facebook; ero spinto dalla curiosità di trovare aggiornamenti sulla recente percossa che ha raggiunto il volto di Silvio Berlusconi, e naturalmente i vari pareri sparsi qua e là.
Premetto che non ho interesse alcuno nell’instaurare con gli eventuali lettori un dibattito sulla vicenda in sé, sul fatto che fosse giusto o meno colpirlo, su quanta forza avrebbe dovuto essere stata impressa, quale oggetto sarebbe stato più adatto, eccetera eccetera. Ciò che vorrei portare all’attenzione di tutti è ben altro.

Chi frequenta spesso il famoso social network, saprà sicuramente come funzionano le meccaniche relative ai gruppi. In breve:

  • Il fondatore di un gruppo ne è amministratore, può eleggerne gli altri, assegnare cariche, rinunciare alla propria
  • Quando un gruppo rimane senza amministratori, chiunque tra i membri può diventarlo, compare un’opzione apposita
  • Una volta non era possibile cambiare nomi ai gruppi, ma ora sì; quando questo accade, di default viene inviata una notifica (nel mio caso, una mail)
  • Non esiste un modo per “fondere” assieme 2 gruppi in maniera automatica

 

Improvvisamente, cambia il nome (ed ovviamente, anche gli altri dati) di diversi gruppi facebookiani di varia entità, come ad esempio “contro facebook a pagamento”, “aste online a ribasso”, “guarda chi visita il tuo profilo” ed altre futilità simili che aggregano un macello di persone, sommate a diversi gruppi antiberlusconiani (compresi i recenti a favore della duomata). I nuovi, simpatici, nomi di questi gruppi corrispondono a SOLIDARIETA’ A SILVIO BERLUSCONI, Sosteniamo SILVIO BERLUSCONI contro i FAN di massimo TARTAGLIA, ed altri che in questo momento non riesco a trovare. Ne ho contati massimo 3-4 e, pensate un po’, sono colmi di iscritti. Il più affollato di essi arriva, pensate un po’, a quasi a 2 milioni.
Viene da ipotizzare che qualche buontempone abbia avuto la brillante idea di esprimere così il suo credo politico, difatti sono già nati gruppi contro i presunti colpevoli; ma analizzando con attenzione, sembra che la faccenda sia più complessa di così.

Come spiegato poc’anzi, quando il nome di un gruppo a cui apparteniamo cambia, tale avvenimento ci viene, di default, notificato; onde evitare fraintendimenti riporterò esclusivamente la mia esperienza personale.
Le mie impostazioni mi permettono di ricevere una classica notifica di facebook e, oltre ad essa, una mail che specifica i dettagli. Non ricordo precisamente in che modo sono arrivato a venire a conoscenza del fatto che il nome di alcuni gruppi a cui ero scritto, era stato cambiato, ma comunque ho osservato incredulo il fenomeno, con gruppi pro Berlusconi riempirsi di iscritti a vista d’occhio (continuavo ad aggiornare la pagina, incredulo che fossero già 300.000 membri). Che brutta storia.
Guardando meglio, noto che, nonostante il gruppo in questione fosse senza amministratori, non comparisse l’opzione per poterlo diventare io stesso. Che curiosa anomalia.
Inoltre, parlando con altre persone cadute nello stesso “tranello”, è saltato fuori:

  1. Che anche a loro la notifica non è arrivata. Più tardi ho visto addirittura comparire degli articoli online che tentavano di sminuire la cosa, spiegando il metodo per attivare le notifiche via mail, ed (a mio avviso) implicitamente suggerendo che si trattasse solo di una svista da parte degli utenti.
  2. Che i gruppi “sorgenti” erano multipli. Ma come, non era impossibile fondere più gruppi assieme? Il mistero si infittisce…e se magari non fossero stati uno o più buontemponi ad organizzare il tutto? Pensateci un attimo.
    Tra l’altro, mi è stato detto che in un TG di oggi sono state mostrate delle immagini del grosso gruppo, a dimostrazione di quanto la nazione sia affranta per quanto accaduto al premier. Che strano, eh?

Sono l’unico ad avere il sentore che ci sia qualcosa che non va?

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3 risposte a Il giallo di facebook

  1. Doniah ha detto:

    Cioè, tu sei dell\’idea che qualche esterno stia complottando qualcosa per far sembrare che ci siano veramente proberlusconiani? Sinceramente sono 3 giorni che non mi connetto per cui io questo \’cambiamento\’ non l\’ho visto. Comunque sia può anche darsi, visa la cattiva fama del Premier si farebbe di tutto per cambiarne la reputazione. E perchè non farlo su il social network più famoso e cliccato da tutti? Facciamoli fessi. Chiunque essi siano.

  2. ♦ Nєภเค ha detto:

    ci hai preso in pieno secondo me… soprattutto xke non si poteva diventare amministratori e perchè non è arrivata la notifica di cambiamento del nome del gruppo… e hai notato che c\’era scritto sulla firma? "se siete in questo gruppo e non sapete perchè probabilmente è un regalo dall\’alto" o qualcosa del genere…

  3. Riccardo ha detto:

    @Doniah: io non ho parlato di complotti, ho semplicemente fatto notare quanto accaduto, sta a voi trarne le conclusioni. Una cosa è certa: il responsabile (o i responsabili) sono persone al di sopra della comune utenza di facebook.@Nenia: parlava di un regalo di Babbo Natale o qualcosa del genere, già.A prescindere di chi sia il colpevole comunque, questa cosa è stata strumentalizzata per fornire dati FALSI alla gente, ed è grave.

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