Capodanno 2010

Come già accaduto per natale, ho deciso di non fare auguri nemmeno a capodanno. Non ho proprio niente da augurare a nessuno, tranne la morte ad un buon numero di esseri umani di mia conoscenza.
Sapete, è buffo quanto nonostante fossi preparatissimo ad affrontare un anno di merda, sia stato ugualmente sorpreso (e travolto) dalla mole di eventi negativi che mi è toccato affrontare.
Ma se siete qui, evidentemente vi interessa un resoconto dell’anno passato e le prospettive sull’anno futuro; vi accontento.
 
 

La costante di quest’anno comunque è la stessa degli anni scorsi: il degrado.

  • Ho disgraziatamente compiuto 21 anni, evento che non ho avuto occasione di festeggiare, e che in fondo è più tragico che altro.
  • Ho girato a Torino un cortometraggio, volevo uscirmene in bellezza dalla scuola che frequentavo, ma è andato tutto una merda.
  • Sono tornato in Sicilia per le vacanze estive, e me ne sono pentito amaramente.
  • Sono stato scaricato da 2 ragazze, pur non avendone avuta nessuna.
  • Ah, ed ho iniziato a collaborare con Checkpoint Café, anche se ammetto di non essere molto speranzoso al riguardo.
 
Poche cose, eh? Probabile, ma il mio blog riporta solo questo, a causa dei grandi impegni avuti per la prima metà dell’anno.
Ho fatto di certo anche altro, conosciuto gente interessante, partecipato ad eventi irripetibili, fatto esperienze nuove ed assaggiato per un po’ il significato della parola "vita", ma ora è finita, i bei tempi sono passati, ricordarli a che serve?
 
In sostanza il 2009 non ha portato alcun margine di miglioramento nella mia esistenza, ma mi ha invece stroncato ogni possibilità di mandarla avanti.
Ora mi trovo nel nulla più totale, un abisso di monotona angoscia quotidiana, a cui mi sono rapidamente abituato. Ormai mi sento così vuoto e leggero che la mia anima potrebbe ascendere fino al cielo e bruciare liberamente nell’atmosfera.
Sì, effettivamente…brucia, tutto brucia…che bruci tutto allora. Brucerò anche io stesso, e danzerò nelle fiamme fino a quando i miei resti non cadranno al suolo carbonizzati.
Ah, vi ho già detto che odio il fuoco? Ahahah.
 
Non c’è più luce, non c’è più colore; la vita è ormai un pezzo unico, un gigantesco fagotto di merda da smaltire. Smaltire?
 
Il cosiddetto mondo reale è un luogo orribile, abitato da altrettanto orribili esseri. Sappiate che mi disgusta fare parte della vostra stessa razza, e dovrebbe disgustare anche voi.
E ora…datemi del pessimista come fate di solito, su su, fatevi avanti, grandissime teste di cazzo, tanto non capite (e probabilmente, non capirete) niente comunque. Siete dei poveri illusi…tutti, voi che vivete le vostre vite nella spensieratezza, che giudicate senza sapere un cazzo di niente.
Ma io…non sono migliore, no. Io sono un essere disgustoso tanto quanto voi; mi piacerebbe elevarmi ad uno stato superiore, mi piacerebbe cancellare lo scomodo fardello che è la mia esistenza materiale; ma non posso, no, non si può.
 
Allora, magari ipotizziamo che io stia bene o che, ancora meglio, io non esista. Il mondo starebbe andando a puttane lo stesso, come sta facendo ora; lo vedete anche voi? O volete forse sostenere che sia solo una mia impressione anche questa? Ehehehe.
 
 
 
 
 
Bhe insomma…il 2009 ha riscritto completamente il significato di “peggior anno della mia vita” e, sotto diversi punti di vista, ha sancito la mia morte; eppure esisto ancora, quanta ironia. La mia personalità espressa nel mondo virtuale dà tangibilità alla mia esistenza, rendendola di fatto effettiva. È bene o male? Boh, per me non è fonte nè di fastidio, nè di giubilo. Sono qui, esisto, attendo; questo non è il mio mondo, non più, no; sono qui e basta. Che poi, ci sono davvero qui? Qui dove? Qui su internet o qui in Sicilia? Ihihihi.
 
 
Vogliamo parlare del capodanno? Non c’è molto da dire, è stata la classica scarna serata alla “eh sì, è capodanno, evviva.”; del resto l’unica alternativa era andare in discoteca, ma ho già appurato che non è esattamente il mio habitat ideale.
 
E così è terminato anche quest’anno, che di certo non dimenticherò mai. Ah, nostalgia, rimorso, invidia…credevo che non avrei mai saputo cosa fossero.
Già, è proprio la fine…
 
 
 
 
Eh? Come avete detto? Il 2010? Ah…ahahahahaAHAHAHAHAH.

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Una risposta a Capodanno 2010

  1. Doniah ha detto:

    Hai fottutamente ragione.

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