Colonne sonore personalizzate?

Articolo scritto per Checkpoint Cafè, originale reperibile qui.

 

Chiunque mi conosca a sufficienza, saprà certamente della mia passione per le colonne sonore dei videogame, e quindi potrà venir sorpreso dall’argomento in questione. Ma veniamo a noi…

Vi è mai capitato, mentre smanettavate tra i settaggi di un videogioco, di sfruttare l’abbastanza rara opzione per importare colonne sonore personalizzate? O ancora, avete mai messo in “mute” l’accompagnamento sonoro, per poter ascoltare la vostra musica preferita, sparata magari dallo stereo o computer situati nei pressi della vostra postazione di gioco prediletta?

 

Sono un grande sostenitore della musica come parte integrante dell’esperienza videoludica, e la ritengo quasi sempre indissolubile dal videogioco stesso. Tuttavia, esistono delle eccezioni…

 

Parlando di colonne sonore personalizzate, mi viene da menzionare i primi due episodi di The Sims (che, tramite un sistema un po’ macchinoso, permettevano di far riprodurre i nostri mp3 nelle stazioni radio del gioco), o l’ottimo sistema offerto da GTA San Andreas, che permetteva di utilizzare semplici collegamenti a file o cartelle. Anche nel mondo delle console a volte fa capolino questa gradita opzione, come accade in Excite Truck ed Endless Ocean. Sono l’unico ad apprezzare tanto questa possibilità?

 

Magari sarà capitato anche a voi di essere in possesso di un gioco che risulta, per qualche motivo, privo della colonna sonora (mi viene da citare i primi due Quake, attualmente difficilmente reperibili con sottofondo) e, piuttosto che giocarvelo solo con gli effetti sonori, di aver scelto di mettere in play uno dei vostro CD preferiti.

Inoltre, posso citarvi un’esperienza personale, nella quale ho ripetuto talmente tante volte un singolo livello di Osmos, che la musica di sottofondo stava uscendomi dalle orbite, per quanto fosse inizialmente apprezzata; da un certo punto in poi ho deciso di disattivarla, per trovare un sottofondo più dinamico, che non si limitasse a ripetersi all’infinito, mentre cercavo di venire a capo di quel diabolico schema. Simile storia con Lemmings: musiche adorabili, ma dopo un paio di livelli cominciano a ripetersi, e la tentazione di lanciare Windows Media Player si palesa.

Oppure, quante altre volte vi è capitata una sessione particolarmente noiosa di gaming, che però siete comunque obbligati a fare, come per esempio il livellamento dei nostri pg? Non vi viene voglia di mutare tutto e accendere lo stereo per rendere meno opprimente quel momento?

Possiamo prendere in esempio anche dei giochi multiplayer, come un qualsiasi racing game, o strategici a turni come Advance Wars; o ancora, Super Smash Bros. o Quake III Arena, il cui sottofondo sonoro rappresenta uno degli aspetti più curati. Ciò non toglie che, a volte, io preferisca utilizzare la mia musica. Perché? Per curiosità, per variare leggermente le partite, rese più divertenti magari dalla carica che da un pezzo particolarmente pompato (brr, che brutti termini che uso oggi).

Poniamo infine, l’esempio peggiore: la colonna sonora sgradita. Piange il cuore quando capita, ma a volte è inevitabile scontrarsi con quello che magari è il nostro genere musicale più odiato, e lì continuare a giocare può risultare, in casi estremi, fastidioso per l’utente. In quel caso la tentazione di disattivarla o sostituirla, potrebbe farsi veramente forte.

 

Il giocatore appassionato di musica, per via della sua nerdosità, tende ad avere su PC una buona quantità di brani. Per questo motivo gli viene quindi relativamente facile, nel caso si dovesse ritrovare in una delle situazioni da me citate, trovare un contesto sonoro adatto al videogame, magari cercando qualcosa che ne ricalchi il ritmo e lo stile, o provare particolari mix di musica e videogame. Perché non accostare quindi, un rilassante brano di musica classica ad un simulatore di volo, o un rockeggiante pezzo dei Metallica ad un racing game?

Sarei curioso di sapere l’opinione dei lettori in merito.

 

Ovviamente la maggior parte dei generi di videogame sono poco avezzi a questa pratica, ma in particolare vorrei segnalare un paio di giochi a cui non sostituirei mai la colonna sonora:

  • I più recenti Legend of Zelda, per via della colonna sonora interattiva.
  • I Mega Man per NES, visto che sono praticamente dei seminari sulla musica 8 bit.
  • Un qualsiasi episodio di Castlevania, la musica è sempre di qualità ed adatta al contesto.
  • Super Mario Galaxy, perché quasi tutte le tracce sono magnifiche!

Bhe questi sono quelli che mi vengono in mente al momento. Voi che ne pensate?

Questa voce è stata pubblicata in Checkpoint Café. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...