Humble Bundle Mojam: tre giochi, tre pareri

Articolo scritto per Checkpoint Café, originale reperibile qui.

 

L’Humble Bundle Mojam (accennatovi nel mio precedente articolo) è finito, immagino che quelli che tra voi non l’abbiano “acquistato” (se di acquisto si può parlare, visto che ai creatori non è arrivato un soldo) siano interessati a sapere come sia infine uscito il gioco. O meglio, i giochi, in quanto se non vi è giunta notizia, a circa quattordici ore dall’inizio dell’evento, altri due sviluppatori si sono uniti alla Mojang: la Oxeye Games Studio (che in collaborazione con Mojang, sono da tempo a lavoro su Cobalt) e la Wolfire Games (autori di Lugaru e del suo sequel di prossima uscita, Overgrowth); entrambe le case hanno sviluppato anch’esse un gioco in diretta, sempre seguendo i canoni del sondaggio.hbm-logo

Seguirà ora una overview sui tre videogame, tenendo conto del fatto che essi sono privi di istruzioni (ad eccezione del secondo), e ho dovuto cimentarmi da solo a capirne le sfaccettature.

 

Il gioco Mojang:
Catacomb Snatch

Questo gioco aveva l’obiettivo di mescolare assieme strategia in tempo reale (il genere più votato) e shoot ‘em up (il genere meno votato), con un’ambientazione a metà tra lo steampunk (la più votata) e l’antico Egitto (la meno votata). Cosa è uscito fuori?
Diciamolo da subito, questo gioco è pensato per essere fatto in due, da soli ha poco senso. Due archeologi, Herr Von Speck e Lord Lard, competono per il contenuto di un calice situato al centro di una piramide egizia.
L’impostazione è quella classica di uno sparatutto con visuale dall’alto, i personaggi hanno una sola arma con munizioni infinite, e devono innanzitutto raggiungere il calice. Ad ostacolarci troveremo mostri di varia natura, come pipistrelli, mummie e cobra (forse sono tutti qui a dirla tutta), che verranno fuori regolarmente da appositi spawner, che potremo naturalmente distruggere; uccidendoli otterremo monete, che potremo spendere per comprare varia roba.
Possiamo acquistare torrette, molto efficaci per eliminare i nemici, un po’ meno per gli spawner; poi ci sono dei raccoglitori di monete, che naturalmente vanno piazzati vicino alle torrette, in maniera da poter attrarre verso di essi la pecunia circostante; infine abbiamo le bombe, utili per distruggere determinate pareti della piramide ed accorciare quindi il nostro percorso fino al calice. Gli spawner respawnano una volta distrutti e, che sia una cosa voluta o meno, ho scoperto che se avremo un numero elevato di torrette in quell’area, ciò non accadrà.
Essenziale è inoltre costruire delle rotaie che colleghino la nostra base al calice, e comprare un robot che si occupi del portarne il contenuto; sotto vediamo una percentuale di quanto ne abbiamo raccolto, il primo che arriva al 100% vince.
Il gioco è tutto sommato carino, e riesce nei suoi intenti. Notevole la colonna sonora, composta da C418 (lo stesso di Minecraft) e anosou (vecchia conoscenza nell’ambito dei riarrangimenti amatoriali, e compositore per qualche gioco indie); essa è inclusa nel pacchetto, sia in FLAC che mp3.
Abbiamo inoltre il codice sorgente liberamente scaricabile, e stranamente sono già state realizzate le prime mod.
Catacomb Snatch è disponibile per Windows, Mac e Linux.Catacomb Snatch

 

Il gioco Oxeye Game Studio:
Fists of Resistance

L’ultimo ad essere reso disponibile; gli autori hanno deciso di optare per i generi e le ambientazioni arrivate per seconde e penultime nel sondaggio, abbiamo quindi un dungeon crawler misto a beat ‘em up, ambientato in una seconda guerra mondiale post-apocalittica.
Il gioco è molto basilare, si deve semplicemente attraversare il livello generato randomicamente ed avanzare, prendendo a pugni (e calci) i vari nemici. Durante il percorso troveremo bauli contenenti soldi, cuori, bombe e chiavi (spesso essenziali a proseguire). Le bombe esplodono cinque secondi dopo averle lanciate, e sono l’unico modo per distruggere gli spawner. Non sono arrivato molto lontano, ma ho visto comparire nemici più forti man mano che proseguivo.
Simpatico, ma la visuale isometrica mi ha dato notevoli problemi ad orientarmi con i comandi. È possibile giocarci anche in multiplayer, ma non ho avuto occasione di provare.
Fists of Resistance è disponibile solo per Windows, ma potrebbero far capolino dei port in futuro.Fists of Resistance

 

Il gioco Wolfire Games:
The Broadside Express

Un gioco incompleto, purtroppo; genere e tematica scelti sono i medesimi di Catacomb Snatch, ma il risultato è notevolmente diverso.
Controlliamo una locomotiva in mezzo al deserto, ed il nostro scopo sta nel recuperare i vagoni mancanti così da ricostruire il treno, evitando al contempo di venir distrutti da creature simili a scorpioni giganti, o da altre locomotive. A nostra difesa avremo dei cannoni laterali, in stile galeone.
Il gioco si presenta con un comparto tecnico decisamente interessante, essendo totalmente poligonale e dotato di telecamera mobile; la colonna sonora svolge il suo sporco lavoro, ed è inclusa nel bundle, sia in FLAC che mp3.
Il gioco funziona, ma ho trovato qualche problema ad agganciare i vagoni, in quanto centrarli a marcia indietro risulta un po’ macchinoso.
Un vero peccato che non sia stato finito, ma il fatto che sia incluso il codice sorgente lascia ben sperare, e c’è già qualcuno che si è dimostrato interessato a portarlo a compimento.
The Broadside Express è disponibile per Windows e Mac.The Broadside Express

 

L’Humble Bundle Mojang ha “venduto” 81.575 copie, ed il ricavato ammonta a 458,248.99$. Sebbene non c’era possibilità che dei giochi realizzati in sessanta ore venissero fuori dei capolavori, è stata senza dubbio una bella idea. Il poter vedere tutto in diretta è stato sicuramente interessante per molti, anche perché oltre alla programmazione pura si poteva assistere a tutte le attività che svolgevano, come il cenare allegramente; mi rimarrà sempre impresso il momento in cui un programmatore Wolfire è andato su Wikipedia a controllare delle formule fisiche da implementare nel gioco.

Una gran bella iniziativa, che dimostra per l’ennesima volta quanto gli sviluppatori indie siano avanti (per originalità ed onestà) rispetto alla concorrenza.

Questa voce è stata pubblicata in Checkpoint Café e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...